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Il vapore acqueo è acqua trasformatasi in gas e quindi, come
essa, è incolore, inodore e insapore ed invisibile. |
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In una foresta tropicale, invece, con una temperatura molto elevata (40°C) anche il grado di umidità è molto elevato (80-90%). Si può dire che l'aria è avida di vapore che assorbe da ogni materiale circostante e quindi anche dalle persone, dagli animali e dalle piante: più acqua c'è in un ambiente e più umidità vi è presente. L'aria, comunque, non può assorbire vapore all'infinito, infatti se la quantità di vapore supera un determinato valore, detto di saturazione, l'aria non riesce più ad assorbirlo, anzi, tende ad espellerlo dando luogo al fenomeno della condensazione, cioè alla trasformazione del vapore in acqua. | ![]() |
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Esempi di questo fenomeno sono le nuvole nel cielo, il
"fumo" fuoriuscente da una pentola, l'appannamento dei vetri, il
fiato che nelle giornate fredde vediamo uscire dalla bocca, ecc. A parità
di altre condizioni, l'aria riesce a trattenere tanto più vapore quanto più alta
è la sua temperatura. Un kg di aria alla pressione atmosferica e alla temperatura
di 0°C riesce a trattenere soltanto 3.8 g di vapore mentre la stessa quantità;
di aria a 30°C riesce ad immagazzinare 27.4 g di vapore quindi 7,2 volte di più. |
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In genere l'umidità è presente in percentuale più elevata nei locali più freschi come le cantine o i locali interrati o seminterrati. Ad esempio se d'estate la temperatura esterna è di 28°C e l'umidità del 70%, in una cantina potrebbe esserci una temperatura di 22°C. In questo caso l'umidità sarebbe del 100% ed avremmo grandi fenomeni di condensazione dato che l'aria ha raggiunto la saturazione. Il caso contrario si verifica nei locali riscaldati. Per esempio in una piovosa giornata invernale la temperatura esterna potrebe essere di 2°C e l'umidità del 90%. Contemporaneamente in un appartamento riscaldato a 20°C l'umidità sarebbe del 28% circa! | ![]() |
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Ci sono dei locali dove, indipendentemente da altre condizioni,
l'umidità tende ad essere eccessiva. E' il caso, per esempio, dei
locali dove si svolge un'attività sportiva, negli spogliatoi con doccia, nelle
piscine, nei saloni di parrucchiera, nei ristoranti, nelle cucine, nelle sale
da ballo, nelle stirerie, nelle lavanderie, ecc. |
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Noi ci limiteremo ad osservare che la principale via per espellere
l'eccesso di calore è la pelle. |
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Anche l'umidità troppo bassa può essere dannosa in quanto
l'eccessiva evaporazione può provocare irritazioni alle mucose nasali e
ai bronchi. | ![]() |
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In altri casi, invece, è la mancanza di umidità che può
creare dei problemi. E' il caso, per esempio delle industrie tessili dove se l'aria
è troppo secca i fili usati per le lavorazioni diventano fragili e quindi non
permettono alle macchine di lavorare alla giusta velocità, oppure dei grandi
magazzini frigoriferi dove vengono conservati gli ortaggi o la frutta che
a causa della mancanza di umidità tendono a perdere peso e ad avizzire. Una bassa
percentuale di umidità favorisce anche la formazione di cariche elettrostatiche
che, oltre a provocare la nota "scossa" quando si toccano parti metalliche, può
causare vari inconvenienti in alcune lavorazioni industriali. -Umidificatori
adiabatici Anche i deumidificatori d'aria si dividono in due categorie principali: -
Deumidificatori a ciclo frigorifero La scelta dell'apparecchio più idoneo a una determinata applicazione è influenzata da diversi fattori sia ambientali che tecnologici e quindi è necessario effettuarla con l'aiuto di un tecnico esperto del settore. |