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La misura dell'umidità

26/08/2011

L'umidità relativa viene misurata tramite appositi strumenti chiamati igrometri o, più tecnicamente, psicrometri, che ci danno la percentuale di vapore acqueo presente nell'aria riferita al valore di saturazione. Quando lo strumento segna 100% di umidità relativa, ovvero 100% U.R., significa che l'aria è satura. Quando lo indica 50% U.R. significa che la quantità di vapore acqueo è al 50% della capacità dell'aria a quelle condizioni di temperatura e pressione.Per valutare le caratteristiche dell'aria alle varie condizioni di temperature e umidità esiste un diagramma, molto noto a tutti i termotecnici, che si chiama diagramma psicrometrico o di Mollier.
In genere l'umidità è presente in percentuale più elevata nei locali più freschi, come le cantine o i locali interrati o seminterrati. Ad esempio, se d'estate la temperatura esterna è di 28 °C e l'umidità del 70%U.R., in una cantina potrebbe esserci una temperatura di 22 °C. In questo caso l'umidità sarebbe del 100%U.R. ed avremmo grandi fenomeni di condensazione dato che l'aria ha raggiunto la saturazione. Il caso contrario si verifica nei locali riscaldati. Per esempio in una piovosa giornata invernale la temperatura esterna potrebe essere di 2 °C e l'umidità del 90%U.R.. Contemporaneamente in un appartamento riscaldato a 20 °C l'umidità sarebbe del 28%U.R. circa! Ci sono dei locali dove, indipendentemente da altre condizioni, l'umidità tende ad essere eccessiva: è il caso, per esempio, dei locali dove si svolgono attività sportive, negli spogliatoi con doccia, nelle piscine, nei saloni di parrucchiera, nei ristoranti, nelle cucine, nelle sale da ballo, nelle stirerie, nelle lavanderie, ecc..

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